Accedi Registrati

Accedi al tuo account

Username
Password *
Ricordami

I genitali maschili

il pene

A volte è bello poter dare un volto a un nome, altre volte è ancora meglio poter dare un nome a una testa, ovvero al glande, a quel pezzetto di carne fibrosa alla fine (frenulo), o anche al margine attorno alla sommità (corona). Continuate a leggere per dare del tu ai suoi (o ai vostri) genitali maschili.

- Glande: Anche detta «testa del pene», quest'area dei genitali maschili è piena zeppa di terminazioni nervose e perciò merita un'attenzione speciale.

- Meato: Si tratta di quella fessura al centro del glande attraverso la quale fuoriescono lo sperma e l'urina.

- Prepuzio: Il prepuzio è formato da uno strato di pelle membranosa che copre il glande. Durante l'eccitazione sessuale il prepuzio si ritrae scoprendo il glande in tutto il suo splendore mentre, di solito, nel corso della masturbazione esso viene spinto su e giù per stimolare il glande. Gli uomini circoncisi possono preferire un movimento sciolto o l'utilizzo di un lubrificante. La circoncisione, operazione che rimuove il prepuzio, viene eseguita per motivi religiosi, medici o per ragioni igieniche e c'è chi crede che tale intervento desensibilizzi il glande, mentre la maggior parte delle persone circoncise dissente vivamente. Altri credono che il prepuzio sia poco igienico, ma nonostante lo smegma possa raccogliersi nelle sue pieghe, una attenta cura personale è tutto ciò che ci vuole per mantenere pulita la zona.

- Frenulo: Nella parte del pene dove capo e corpo si incontrano, si trova una piega di pelle, l'area forse più sensibile del membro maschile, chiamata frenulo. Baciatelo, titillatelo con la lingua, succhiatelo, fate qualsiasi cosa, ma attenti a non spezzarlo! Lacerare il frenulo è abbastanza facile e di solito avviene per un movimento eccessivamente vigoroso unito a una scarsa lubrificazione.

- Corona: Stiamo parlando di quel margine attorno alla parte inferiore del glande, un'altra zona altamente erogena dei genitali maschili che merita tutta la nostra attenzione.

-Asta: L'asta, o corpo del pene, è fatta di tessuto erettile morbido e spugnoso, che inizia al di sotto della corona e arriva fino allo scroto.

- Scroto: Questa morbida sacca rugosa ricoperta di peli contiene i gioielli di famiglia (anche detti testicoli). È molto più semplice giocare con loro se prima si rasa il pube con una macchinetta per capelli.

- Rafe mediano: Anche noto come sutura, il rafe mediano è quella sottile striatura al centro dello scroto, del quale è anche la parte più sensibile. Perciò leccare in modo deciso con la punta della lingua questa zona è la cosa migliore da fare .

- Testicoli: Nei genitali maschili questi simpatici amici vivono nello scroto, che lavora per assicurare che si conservino sempre a una temperatura costante per poter produrre lo sperma (per dirla tutta, circa 150 milioni di spermatozoi a testicolo ogni 24 ore).

- Uretra: Questo tubicino porta lo sperma e l'urina fino al meato, ma non lo fa mai contemporaneamente, grazie al suo intelligente sistema di valvole.

- Seme: Il sapore metallico del seme è dovuto al suo contenuto di zinco, oltre al quale troviamo un salutare mix di vitamina B12, fruttosio, acido citrico, nitrogeno e soltanto 5-6 calorie a cucchiaio, oltre ovviamente allo sperma. Il suo colore è generalmente bianco perla e la consistenza è simile a quella della zuppa cinese di granchio e mais, senza il mais (si spera!).

E con il seme abbiamo finito di esaminare i genitali maschili, voglio concludere questo articolo dedicato al pene elencandovi alcuni soprannomi del cazzo (è proprio il caso di dirlo): lingam (verga di luce), pisello, cetriolo, dardo d’amore, missile, bastone, vecchio compagno di battaglia, il miglior amico delle donne, pistola, pesce, uccello e chi più ne ha più ne metta!

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Archivio articoli

SexBanner

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie.