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La masturbazione femminile

autoerotismo delle donne

Le donne non avranno dubbi nell'individuare tra quelle qui proposte la loro carezza preferita, ma dal momento che si è scoperta la via più breve per giungere a destinazione non è detto che non si possa anche intraprendere una strada panoramica. Cambiare il modo di masturbarsi significa ritardare l'arrivo dell'orgasmo e prolungare la fase dell'eccitazione vi farà provare alla fine un piacere più intenso.

1. Da un lato all'altro
Nella masturbazione femminile questo movimento di base conta numerose varianti. Alcune donne provano più piacere nello strofinare quattro dita tenute assieme sul cappuccio piuttosto che sul clitoride, troppo sensibile per essere stimolato direttamente.
Altre, preferiscono inforcare con l'indice e il medio i due lati delle labbra pizzicando il clitoride mentre si accarezzano con movimenti che vanno da una parte all'altra. Infine, per masturbarsi, c'è chi sceglie di premere il palmo della mano sul Monte di Venere (quel deposito di tessuto adiposo che ricopre l'osso pubico) facendolo muovere da una parte all'altra. Attraverso la curiosità e l'istinto una donna sarà in grado di capire il tipo di masturbazione che fa per lei.

2. Sue giù
Come la precedente, anche questa tecnica di masturbazione ha diverse varianti: per effettuare dei massaggi  clitoridei in su e in giù si possono utilizzare dita singole, due o quattro dita assieme o l'intero palmo della mano. La punta delle dita, vista come estensione del clitoride stesso, può essere inserita nell'apertura della vagina e trasferire così il lubrificante naturale che vi si trova all'interno sul clitoride mediante ogni carezza.

3. Carezza circolare
In questo tipo di masturbazione, come suggerisce il nome, la mano o le dita si muovono attorno al clitoride - ma anche sopra o sotto - sia in senso orario che antiorario. La velocità e la pressione da adottare dipendono dai gusti personali.

4. Movimento rotante
Posizionate il pollice e l'indice attorno al clitoride e arrotolatelo delicatamente tra le dita. Iniziate piano finché non trovate il ritmo che più vi piace, e poi in modo graduale regolate la velocità.

5. Piccoli colpi
Spesso quando si masturbano, gli uomini si picchiettano il pene per far affluire il sangue nel tessuto erettile, rendendo il loro organo più duro e ricettivo. Allo stesso modo, nella masturbazione femminile, alcune donne provano piacere nel dare dei colpetti sul clitoride. Divaricate le labbra per scoprire il clitoride, poi con delicatezza e in modo costante stimolatelo mediante leggeri colpi dati con l'indice per far crescere l'eccitazione.

6. Double pleasure
Mentre con una mano accarezzate il clitoride nel modo a voi più congeniale, usate le dita dell'altra mano per penetrare la vagina in profondità con movimenti decisi, simili a quelli che si verificano durante un rapporto sessuale. Per cimentarsi in questa tecnica di masturbazione occorre un po' di coordinazione, ma vale la pena impegnarsi visto il risultato.
Se, comunque, trovate che sia troppo difficile, e avete seguito il suggerimento di quelle innumerevoli riviste femminili che per praticare l’autoerotismo consigliano di accendere delle candele per creare la giusta atmosfera, allora spegnetene una e, coperta la base con un preservativo, usatela come vibratore al posto delle dita.

7. Tra gli spruzzi
Molte di noi iniziano a masturbarsi in bagno, dal momento che spesso si tratta dell'unica zona privata della casa. Dunque non è raro che per provare piacere ci si aiuti con il getto dell'acqua. Il clitoride può essere stimolato in modo altrettanto efficace di quanto avverrebbe utilizzando un vibratore, se posizionato strategicamente sotto un rubinetto aperto o in direzione dell'abbondante spruzzo della doccia.

8. I racconti del cuscino
Il clitoride risponde bene anche se strusciato contro un cuscino o un piumino arrotolato. In questo caso, l'orgasmo non è scatenato solo dallo strofinio contro il tessuto, ma anche dalla tensione muscolare derivata dal movimento di spinta.

9. La tattica del giocattolo
Nella masturbazione femminile, a differenza di quella maschile, va detto che le donne hanno solo l'imbarazzo della scelta in ambito di sex toys. Possono inserire un vibratore anale nel retto, un rabbit nella vagina - appoggiando le orecchie vibranti del coniglio contro il clitoride o il perineo (la zona tra la vagina e l'ano) - e contemporaneamente attaccare ai capezzoli delle pinzette vibranti. Sono ben quattro - contatele pure - fonti di stimolazione. Immaginate dunque a che livello della scala Richter potrebbe arrivare il vostro orgasmo!

10. Orgasmi multipli
Subito dopo un orgasmo, il clitoride è troppo sensibile per essere toccato direttamente, ma se avete abbastanza tempo, continuate a masturbarvi stimolando il resto della vulva fino a che non sentirete montare di nuovo lo stato di eccitazione e allora riprendete a giocare col vostro clitoride. A differenza degli uomini, le donne possono avere fino a venti orgasmi in un'ora e dunque probabilmente non passerà molto tempo prima che verrete per la seconda volta.

«II bello della masturbazione è che non c'è bisogno di mettersi in ghingheri».
TRUMAN CAPOTE, scrittore (attrib.)

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