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Foto Hard di Valentina Nappi

foto hard di Valentina Nappi

Valentina Nappi mostra una foto hard sul suo profilo Instragram. La pornostar è stata allieva del grande Rocco Siffredi.

La pornodiva Italiana Valentina Nappi ha regalato ai suoi tanti fan una foto hard dove viene ritratta nuda mettendo in primo piano il suo eccitante culetto. Le fattezze del suo corpo sono strettamente avvolte in una pellicola trasparente rendendo il tutto assolutamente sexi ed eccitante.

Qualche settimana addietro Valentina ha rilasciato un’intervista all’agenzia Agi spiegando come è cambiato il porno con l’avvento del web.

Ne proponiamo alcuni stralci: secondo Valentina Nappi è un fatto culturale e i film porno devono essere considerati, a tutti gli effetti, come film di genere.

Sentite Valentina: “Sono film la cui finalità è pornografica, ovvero fatti per eccitare, così come partecipano agli Oscar film horror, fatti per spaventare.

La differenza tra arte e porno è la stessa che c’è tra arte e design: una tazza pelosa è un oggetto d’arte, non di design. Invece una tazza di ceramica è un prodotto di design perché è utile.

Dal mio punto di vista, dunque, il prodotto pornografico è fatto per essere utilizzato per eccitarsi e quindi ha una sua utilità. Comunque come per il design, non c’è un confine netto.

Dato che non si guadagna più come si guadagnava una volta, c’è l’idea che non conviene più compromettersi. Anche sul web siamo ghettizzati e non possiamo guadagnare come, per esempio, guadagna YouTube perché il porno può pubblicizzare solo altro materiale per adulti quindi è un cerchio che si chiude e i soldi non entrano.

Questo è il problema. Se potessimo pubblicizzare anche altro materiale, faremmo un altro tipo di incasso. E così le produzioni oggi vivono di membership e pochissimi dvd. Questo, però, accade in America dove i sexy shop sono negozi normali. Da noi invece li nascondono: nelle grandi città nessuno sa dove si trovino“.

Direi che Valentina è stata chiarissima. Il porno viene cercato e fruito da milioni di persone, tuttavia deve essere un'attività da praticare di nascosto, quasi vergognandosi. Sui siti cosiddetti "normali" è proibito pubblicizzare il porno, su Google, Yahoo, Bing [et al.] idem con patatine.

Eppure per molti anni, specie agli inizi del web, tutti hanno approfittato, in una maniera o nell'altra, della grandissima popolarità del porno, salvo poi rinnegarlo una volta raggiunti i loro scopi. Deprimente!

La foto di Valentina Nappi è presa da Instagram

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